Zucchero quello che c’è da sapere

Lo zucchero si nasconde in molti cibi che sembrano essere innocui come:

Cibi light, senza zuccheri, Yogurt magri, confetture 100% frutta, biscotti integrali, té freddi, bevande energetiche, cereali e muesli per la colazione, caramelle dietetiche, barrette ecc… L’elenco dei cibi apparentemente dietetici è lunghissimo, ma a uno sguardo accurato degli ingredienti e della tabella dei nutrienti si scopre ben altro. Ne ha parlato il dottor Marco Ciambotta, che con il suo Piano Nutrizionale, nato da uno studio dell’Università di Harvard, ha stabilito la Regola dello zucchero e chiarito come dobbiamo difenderci dalle false informazioni a proposito dei cibi falsamente privi di zucchero.Lo zucchero nascosto«Gli zuccheri vengono aggiunti in maniera eccessiva in quasi tutti gli alimenti industriali. Le aziende alimentari infatti tendono a sfruttare la nostra naturale attrazione nei confronti dello zucchero per incrementare la palatabilità dei prodotti e di conseguenza le vendite” – spiega il dottor Marco Ciambotta, biologo nutrizionista e ideatore del metodo del Piano Nutrizionale. «Di contro questo però sta creando un serio problema alla nostra salute in termini di sovrappeso, obesità, diabete, cancro al punto che l’OMSOrganizzazione Mondiale della Sanità ha suggerito di applicare una stretta al consumo giornaliero di zuccheri».

Perché lo zucchero fa male

Non è solo una questione estetica. Lo zucchero fa davvero male a molte funzionalità dell’organismo di adulti e bambini.
Alte dosi di zucchero alzano velocemente la glicemia nel sangue, stimolando la produzione di insulina che è il principale ormone anabolico quindi responsabile dell’aumento di massa. Ma i problemi non finiscono qui. ll gusto dolce in generale e queste “bombe di zuccheri” generano una cascata ormonale e fisiologica che causa nuovamente fame e voglia di alimenti contenenti zucchero prosegue Ciambotta.

Cos’è l’insulino resistenza
Insomma, un circolo vizioso che però spiega il perché non si dimagrisca nonostante mille attenzioni «Il risultato è una fame continua e incontrollabile. È bene poi sottolineare che questo circolo vizioso crea molti problemi alla salute: a lungo andare questi picchi di insulina creano una condizione chiamata insulino-resistenza che è l’anticamera per il diabete di tipo 2»

Occhio ai cibi spazzatura

Qual è quindi il consumo corretto per l’organismo? L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda un apporto giornaliero di zuccheri di 25 gr. In un’alimentazione sana e bilanciata, dunque, non c’è spazio per prodotti che contengano zuccheri aggiunti. Gli zuccheri sono presenti naturalmente in molti alimenti, come frutta, latticini, verdure, legumi, cereali e non è sempre facile restare al di sotto di tale soglia, pur mangiando con attenzione e consumando gli alimenti più corretti. Se poi nell’alimentazione venissero introdotti “alimenti spazzatura”, che contengono spesso una notevole quantità di zuccheri aggiunti, l’impresa diventa pressoché impossibile.

 

 

Cibi “light” e “Fitness”, falsi amici

Gli zuccheri aggiunti sono presenti in tutti i cosiddetti cibi spazzatura e non solo, molti dei quali spesso vengono pubblicizzati come prodotti light. «Faccio un esempio: tutti sappiamo che le bevande zuccherate sono tra gli alimenti con più zuccheri aggiunti e, proprio per questo motivo, sono state giustamente accusate e demonizzata per anni. Quello che ignoriamo però è che ci sono alimenti confezionati, che consumiamo regolarmente, che contengono una quantità di zucchero decisamente maggiore – prosegue Marco Ciambotta – . Si tratta proprio degli alimenti “light” o “fitness”: yogurt magri alla frutta, succhi di frutta, biscotti, barrette energetiche, barrette dimagranti, muesli».

«Ecco un confronto pratico ad esempio tra la Coca Cola ed altri cinque alimenti comunemente ed erroneamente ritenuti “dietetici” o salutari:
● Coca cola: 10.6 gr
● Yogurt magro alla frutta: 13.2 gr
● Muesli: 25 gr
● Barrette energetiche: 32 gr
● Biscotti integrali: 20 gr

Se si vuole toccare con mano l’entità del problema, basta fare un controllo nella dispensa o in frigo e guardate le etichette dei prodotti che si consumano giornalmente.

Senza zuccheri aggiunti? La regola dei 6 g

Confetture, spremute, biscotti, yogurt, sono tutti alimenti considerati leggeri e, sani. Non è sempre così. Bisogna saper leggere le tabelle nutrizionali. «La dicitura “senza zuccheri aggiunti” riportata sulle confezioni è spesso ingannevole, in quanto lo zucchero potrebbe essere stato aggiunto sotto forma di sciroppi o succhi- chiarisce Ciambotta.

La maggior parte dello zucchero presente naturalmente negli alimenti è inferiore a 6g su 100g. Da questa considerazione nasce la regola degli zuccheri, un modo semplicissimo per discriminare facilmente gli alimenti spazzatura. Basta controllare il quantitativo di zucchero ed accertarsi che sia meno di 6g su 100g di prodotto – spiega l’esperto.

 

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